UNDER 20, NOTA DEL PATRON CARLO DURANTE

Il patron del club granata esprime tutta la propria amarezza per l'eccessivo dispiego di Forze dell'Ordine per la gara di un torneo giovanile

23.12.2018

In merito alla gara relativa al campionato Under 20, disputata ieri, sabato 22 dicembre al Pala “Andrea Pasca”, tra Nardò e Mesagne, il club granata esprime il proprio rammarico per l’eccessivo dispiego di Forze dell’Ordine per una partita, peraltro di un campionato giovanile, che si è svolta come di consueto nel clima più cordiale. Prima, durante e dopo la stessa, sia all’interno del tensostatico di via Giannone che all’esterno.

“Spiace constatare - afferma il patron del club granata, Carlo Durante - come una gara di un campionato giovanile possa indurre qualcuno a pensare che possa trasformarsi in chissà cosa. Presso il nostro palazzetto, i club ospiti, nonché gli arbitri e i tifosi avversari hanno sempre trovato le porte le porte aperte ed un clima sereno e disteso, perfettamente in linea con lo spirito ed i sani principi di cui lo sport ed il nostro club è da anni portavoce. Non sappiamo chi o cosa abbia indotto un così cospicuo numero di agenti delle Forze dell’Ordine a presidiare il Pala Andrea Pasca come fosse un campo da guerra, di certo resta tutta la nostra amarezza, perché non è affatto un clima terroristico e ostile che il pubblico e gli addetti ai lavori troveranno presso la nostra casa, ma al contrario la nostra totale predisposizione all’accoglienza, al rispetto e alla sportività. Com’è stato in passato e come sarà in futuro”. Infine, il patron Carlo Durante si pone una domanda: "È davvero necessario tutto questo accanimento da parte della Questura di Lecce e del dirigente dott. Pantaleo Nicolì nei confronti del nostro club?". 

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